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foto del cedac
   
 

Il CEDAC (Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi) svolge un ruolo fondamentale nella raccolta, valorizzazione e diffusione del patrimonio documentaristico circense a livello nazionale ed internazionale.
Il centro è stato istituito nel 2003 dall’ANSAC (Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi) per colmare una lacuna storiografica nell’ambito degli studi sugli spettacoli viaggianti.
Il CEDAC, in linea con le attività di un qualsiasi centro di documentazione si propone di creare il maggior numero possibile di servizi a supporto di un’utenza specializzata, attraverso la raccolta, catalogazione e digitalizzazione dei documenti. Tale lavoro permette così di estrapolare informazioni complete ed attendibili da fonti e repertori di settore, offrendo risposte esaurienti agli utenti e permettendo di finalizzare il lavoro di diffusione e circolazione della storia del circo.
Per tale motivo particolare attenzione viene rivolta al contenuto informativo indipendentemente dal supporto sul quale esso è conservato.
Undici anni durante i quali l’attività documentale ha portato alla costituzione di un archivio unico nel suo genere, che riunisce circa 16 collezioni (vedi elenco in calce), tra le quali quella di Alessandro Cervellati  il cui acquisto da parte dell’ANSAC, ha scongiurato il rischio di dispersione e di esportazione all’estero degli importanti documenti. L’assoluta specificità ed unicità è stata riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che ha sostenuto l’apertura del Centro e, successivamente anche dalla Regione Veneto, attraverso il riconoscimento al CEDAC dell’interesse locale, in veste del suo “stato di conservazione, ordinamento, e inventariazione della documentazione tale da permettere un’agevole e corretta fruizione da parte degli studiosi”. La successiva adesione tramite protocollo d’Intesa, sempre con la regione Veneto, al Polo Bibliotecario Regionale del Veneto che ha fornito il programma Sebina Open Library.
Ulteriore riconoscimento è arrivato nel 2011 dalla FMC (Federation Mondial du Cirque), la quale ha inserito il CEDAC, quale unica struttura italiana impegnata nella conservazione e diffusione della storia circo, già riconosciuto come patrimonio culturale mondiale, nell’ambizioso progetto WDL (World Digitaly Library), coordinato dalla Library of Congress di Washington, che prevede la collaborazione tra  biblioteche ed archivi italiani ed esteri, nella creazione di un portale culturale sul quale condividere significativi documenti storici custoditi da ciascuna istituzione.

La sede è divisa in aree di lavoro tra le quali un’ampia sezione dedicata alla biblioteca, con oltre 3000 volumi tematici e migliaia di altri documenti, tra i quali programmi di sala, grafiche, riviste, manifesti, foto, cartoline, dipinti. Accanto a ciò il CEDAC dispone di una videoteca dotata di migliaia di filmati di varie discipline, spettacoli, epoche e nazioni.

Il Centro è a disposizione di ogni ricercatore che per motivi di studio o professionali voglia intraprendere un percorso di conoscenza o approfondimento della materia. La ricchezza dei documenti a disposizione e degli strumenti di consultazione permettono un approccio alla materia sistematico ed esaustivo.